La fine del capitalismo come lo conosciamo oggi arrivera in una di queste calde serate estive nel silenzio e inconsapevolezza generale ?
Apocalisse economica, fine dell'economia, il default USA o il fallimento degli Stati Uniti e' un po' lo spauracchio degli ultimi 3 anni, da quando la bolla subprime e' esplosa ed ha innescato la Grande Crisi.
Negli USA il debito ha un limite definito per legge, e lo stato federale non puo' indebitarsi piu' di quel limite.
Se lo deve fare ad ogni costo, perche' ha finito i soldi e se non si indebita ulteriormente fa default, deve cambiare la legge.
Questo e' cio' che e' successo: i soldi sono finiti (ancora) e washington deve emettere altri titoli di debito entro il 2 agosto, o non riuscira' a ripagare il debito esistente e fara' default.
Ma In parlamento, i democratici hanno trattato con i repubblicani per ottenere gli indispensabili voti fino all'ultimo (immaginiamo che prezzo sarebbero stati disposti a pagare i democratici, pur di evitare il default), ma le notizie che e' arrivano e che i repubblicani hanno abbandonato il tavolo delle trattative.
Francamente, non si capisce se sia il solito teatrino, con i repubblicani che cercano solo di alzare il prezzo, o se invece sia veramente la volta buona e il default degli USA, inevitabile e solo questione di tempo, arrivi cosi', improvvisamente, in un caldo 2 agosto o pochi giorni dopo.
Dopotutto non dovremo attendere molto per scoprire se era un bluff o cosa.
Intanto per altri tre giorni si continuano ad utilizzare le riserve strategiche di petrolio (2 milioni di barili al giorno per 30 giorni pari al 50 % delle riserve strategiche mondiali), dal 1 agosto il prezzo del petrolio potrebbe schizzare verso l'alto ma ce una grossa incognita sul futuro dell'economia globale che mi ha fatto decidere di coprire le posizioni aperte e andare al mare.
Apocalisse economica, fine dell'economia, il default USA o il fallimento degli Stati Uniti e' un po' lo spauracchio degli ultimi 3 anni, da quando la bolla subprime e' esplosa ed ha innescato la Grande Crisi.
Negli USA il debito ha un limite definito per legge, e lo stato federale non puo' indebitarsi piu' di quel limite.
Se lo deve fare ad ogni costo, perche' ha finito i soldi e se non si indebita ulteriormente fa default, deve cambiare la legge.
Questo e' cio' che e' successo: i soldi sono finiti (ancora) e washington deve emettere altri titoli di debito entro il 2 agosto, o non riuscira' a ripagare il debito esistente e fara' default.
Ma In parlamento, i democratici hanno trattato con i repubblicani per ottenere gli indispensabili voti fino all'ultimo (immaginiamo che prezzo sarebbero stati disposti a pagare i democratici, pur di evitare il default), ma le notizie che e' arrivano e che i repubblicani hanno abbandonato il tavolo delle trattative.
Francamente, non si capisce se sia il solito teatrino, con i repubblicani che cercano solo di alzare il prezzo, o se invece sia veramente la volta buona e il default degli USA, inevitabile e solo questione di tempo, arrivi cosi', improvvisamente, in un caldo 2 agosto o pochi giorni dopo.
Dopotutto non dovremo attendere molto per scoprire se era un bluff o cosa.
Intanto per altri tre giorni si continuano ad utilizzare le riserve strategiche di petrolio (2 milioni di barili al giorno per 30 giorni pari al 50 % delle riserve strategiche mondiali), dal 1 agosto il prezzo del petrolio potrebbe schizzare verso l'alto ma ce una grossa incognita sul futuro dell'economia globale che mi ha fatto decidere di coprire le posizioni aperte e andare al mare.

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